Pasta alla genovese

Pasta alla genovese : detto anche “ragù alla genovese” o semplicemente “la genovese” è uno dei piatti più buoni della cucina tradizionale napoletana, il sugo per condire questa pasta si ottiene dalla cottura di carne e cipolle. Le origini di questo piatto sono controverse probabilmente una versione primitiva potrebbe derivare da un sugo genovese “u tuccu”, portato a Napoli dai marinai genovesi, oppure si ipotizza che sia stata creata da un tal Signor “Genovesi”, o “Genovese” cognome molto diffuso a Napoli. In ogni caso è solo qui a Napoli che possiamo gustare “la genovese” che le nostre nonne e madri ci tramandano, presente nel menù di ogni trattoria napoletana che si rispetti. Una ricetta povera ma dal sapore eccezionale. Dovete assolutamente provarla ve ne innamorerete!

Ingredienti per 4 persone

1 Kg di carne primo taglio
1 kg  di cipolle ramate
1 cotenna di prosciutto
2 carote medie
1 costa di sedano
2 pomodorini
2 tazzine da caffè di olio extravergine di oliva
1 bicchiere di vino bianco
320 gr di pasta grossa
pecorino grattugiato
qualche foglia di basilico
acqua

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Come fare la Pasta alla Genovese

Per la preparazione di questo piatto è necessario preparare prima la carne alla genovese dalla quale poi si ricava il ragù che serve a condire la pasta. Di seguito la ricetta per la preparazione della carne e del ragù.

Preparate tutti gli ingredienti: tagliate le cipolle a fettine, tagliate il sedano e le carote a cubetti, poi i pomodorini

Pasta alla genovese

tagliate la carne a pezzi grossi

Pasta alla genovese

versate il tutto in una pentola capiente (o nella pentola a pressione) con le due tazzine di olio extravergine di oliva e la cotenna di prosciutto. Se utilizzate la pentola normale ricoprite il tutto con acqua, se invece utilizzate la pentola a pressione bastano solo 2 bicchieri da tavola di acqua, aggiungete in entrambi i casi mezzo bicchiere di vino, coprite e lasciate cuocere circa un paio di ore con la pentola normale, e meno di 1 ora -dal fischio- con la pentola a pressione.

Pasta alla genovese

a questo punto la carne sarà cotta toglietela e tenetela da parte. Fate restringere il sugo togliendo il coperchio dalla pentola. Una volta ristretto il sugo (le cipolle saranno diventate scure e non ci sarà più acqua nel sugo) il vostro ragù alla genovese sarà pronto, spegnete la fiamma ed aggiungete il basilico.

Pasta alla genovese

La carne potete anche conservarla in frigo e mangiarla il giorno successivo conservando qualche cucchiaio di sugo.

Pasta alla genovese

mentre il restante sugo servirà per condire la pasta. Fate cuocere quindi la pasta in acqua bollente, e scolatela un minuto prima del tempo indicato sulla confezione, io ho utilizzato i tortiglioni, ma vanno bene anche i rigatoni, e sono perfetti gli ziti (la ricetta originaria prevede infatti gli ziti lunghi da spezzare).  Mettete la pasta scolata nuovamente nella pentola ma senza acqua, accendete la fiamma e lasciate asciugare la pasta per qualche secondo, aggiungete qualche cucchiaio di ragù alla genovese. Spegnete la fiamma ed impiattate, aggiungete per ogni piatto un paio di cucchiai di sugo e del pecorino grattugiato

Pasta alla genoveseEd ecco pronta la vostra pasta alla genovese

ABBINAMENTO VINO:  Pietracalda 2012 Fiano di Avellino docg

In questo blog per gli abbinamenti dei vini ho consultato il più delle volte il sito:www.vinacciolo.it

Pasta alla genovese

Pasta alla genovese

Buon Appetito!